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sabato, luglio 19, 2008

Il trasferimento di De Magistris

Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto in seguito alla decisione della Cassazione avversa a De Magistris, esprime grande delusione per questo atto della Magistratura e somma stima per il giudice al quale è ancora affidata l’inchiesta “Toghe Lucane”.

De Magistris resta nella mente e nel cuore dei “Cittadini Attivi” magistrato integerrimo e coraggioso, vittima delle prepotenze che si alimentano di sola illegalità.

Egli è annoverato per sempre nella loro considerazione tra i massimi esponenti della Magistratura vera: Falcone, Borsellino, Livatino, De Magistris, Forleo, Woodcock, Montemurro, Ingroia.
Il tempo dirà da quale parte è la bestia che divora i grandi valori della giustizia e della democrazia italiana.

il Comitato “Cittadini Attivi”
Bernalda-Metaponto

CSAIL: Sosteniamo la denuncia del Re Saudita contro gli speculatori del petrolio

“L’accorato appello del re saudita Abdullah Bin Abdul Azizi Al-Saud per fermare gli speculatori del petrolio, il cui costo e’ diventato troppo caro e insostenibile per tutti (poveri e ricchi) , va raccolto e sostenuto. Abbiamo invitato il re saudita a venire nell’area dei pozzi della Val d’Agri e del Sauro a rendersi conto di persona della situazione che si determina tra le nostre comunità dove certamente non si annidano speculatori ma vittime del perverso meccanismo della quotazione del greggio”. E’ quanto sostiene il presidente del Csail Filippo Massaro sottolineando che “il petrolio, secondo il sovrano saudita, e’ volato alle stelle perche’ “e’ diventato una “commodity”, quasi al pari di una valuta. Qui entra in campo l’avidita’ speculativa di certi personaggi, di certe imprese. Questi hanno sfruttato il rialzo nelle quotazioni del greggio per accumulare ricchezze, per avvantaggiarsene personalmente. Non si curano affatto dei danni inflitti all’umanita’”.

Sono parole del sovrano saudita che – sottolinea Massaro – gli fanno onore e che fotografano perfettamente la situazione che si è determinata sui mercati internazionali specie perché la stabilita’ del mercato petrolifero mondiale e’ un obiettivo condiviso sia dai produttori sia dai consumatori. Il Csail sollecita una visita del re saudita ai pozzi lucani per sapere il suo autorevole punto di vista circa le possibilità di accrescere i benefici alle nostre comunità. E sarà l’occasione – dice Massaro – per attribuirgli un riconoscimento come “amico” del “popolo del petrolio” che almeno in Arabia Saudita non vive le condizioni di disagio sociale delle nostre popolazioni ridotte al collasso per la lotta alla sopravvivenza ”.

Villa d’Agri
Filippo Massaro – Presidente CSAIL

venerdì, luglio 18, 2008

Una lettera da Bernalda contro la "Robin Tax"

LETTERA APERTA Ai Senatori
Guido Viceconte
Cosimo Latronico
Palazzo Madama 00100 ROMA

On.le Vincenzo Taddei
Camera dei deputati 00100 ROMA

e,p.c. On.le SilvioBerlusconi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi 00100 ROMA


Cari senatori,

in riferimento alla riduzione delle accise sul gasolio, benzina e derivati, la cui norma era stata inserita nel decreto conosciuto come “ROBIN TAX” precisamente all’art. 81,commi dal n. 1 al n. 15,constatiamo che come al solito, questi commi sono stati ritirati dallo stesso estensore, confermando la volontà di mantenere in vita quel 60% che tramite le ACCISE sui carburanti viene intascato dallo Stato per tasse assurde che non possiamo più sostenere.

Queste accise che altro non sono balzelli imposti negli anni passati, come: 1,90 lire per la guerra in Abissinia del 1935, lire 14 per la crisi di Suez del 1956, lire 10 per il disastro del Vajont del 1963 , lire 10 per l’alluvione di Firenze del 1966, lire 10 per il terremoto del Belice del 1968, lire 99 per il terremoto del Friuli del 1968, lire 75 per il terremoto dell’Irpinia del 1980, lire 205 per la missione in Libano dl 1983, lire 22 per la missione in Bosnia del 1996, lire 39 per il rinnovo del contratto degli autoferrotranviari del 2004, per un totale di 25 centesimi di euro per ogni litro di carburante.

Inoltre noi lucani abbiamo maggior titolo per richiedere l’abbattimento del 50% di queste tasse,perché siamo la regione italiana che estraiamo il 75% del petrolio e contribuiamo per il 35% al pagamento della bolletta nazionale, ma purtroppo noi elettori del centrodestra dobbiamo constatare che:

ANCORA UNA VOLTA SONO STATE ELUSE LE ATTESE DEI LUCANI”

E stiamo subendo le più vergognose ripercussioni da parte di una sinistra che sfacciatamente dimentica di governare questa Regione da diversi lustri senza far sapere ai cittadini le vere operazioni che sono state fatte sul petrolio.

Ebbene Signori Senatori del centrodestra noi non siamo più disposti a sentirci ripetere in senso ironico gli slogan lanciati in campagna elettorale o vederci recapitare manifestini ridotti con l’effige di una pompa di benzina e banconote che avremmo risparmiato.

Queste Vs. promesse elettorali sono state avallate dall’On.le Silvio Berlusconi in una intervista al direttore di una TV locale, quindi anche lui impegnato come voi su questo fronte, che a nostro parere dovete vincere, altrimenti non vi resta altro che la via delle dimissioni, solo così tornerete ad essere credibili ai nostri occhi ed a quelli dei cittadini della Basilicata.

Cordiali saluti

Bernalda il 12/07/2008

Dott. Vincenzo Avallone

Parco della Val'Agri: L'On.Le Elio Belcastro (MPA) risponde alle richieste di Angelo Zambrino

A seguito della missiva inviata ieri da Angelo Zambrino, commissario regionale del Movimento per l'Autonomia ai parlamentari MPA, l'On.Le Elio Belcastro s'impegna sin d'ora a presentare un'interrogazione scritta al Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per sollecitare l'avvio del Ente Parco dell'Appennino Lucano Vald'Agri Lagonegrese.

Nella stessa, si chiede di giungere presto alla nomina dei vertici dell'Ente, e alla scelta della sede.

Inoltre si decida di concedere una moratoria di cinque anni per dare modo alle attività agricole, di allevamento, di silvicoltura, boschive e venatorie, insistenti nei comuni di Moliterno, Sarconi, Spinoso, Lagonegro e Lauria, per adeguarsi al mutato scenario normativo e alle restrizione introdotte con il Decreto di istituzione.

In una nota inviata a Zambrino si legge, "Caro angelo, apprezzo molto l'impegno che metti nel difendere la tua terra e nel proporre sempre soluzioni che possano migliorare la qualità della vita.

Come ti ho promesso, anche se non ce l'hai fatta a diventare Parlamentare, l'MPA tramite me si farà sempre latore di tute le richieste di buon senso che provengono dalla Basilicata.

Sarà mia cura rivolgere un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Ambiente per sottoporre i temi da te evidenziati, in particolare per quanto riguarda la tutela che bisogna fornire alle attività che insistono nel territorio del Parco.

Buon lavoro, continua così e sono certo che contribuirai efficacemente alla rinascita dell'intera Basilicata. Elio Belcastro."

Sono molto soddisfatto per l'impegno assunto da Elio Belcastro in merito alla vicenda Parco, afferma Zambrino e aggiunge, sono certo che grazie all'impegno del Movimento per l'Autonomia, che è forza di Governo, l'istituzione dell'Ente, non solo vedrà la sua realizzazione in tempi ragionevoli, ma allo stesso tempo l'MPA cercherà di porre tutta l'attenzione affinché questo territorio non sprechi questa ennesima opportunità che gli viene presentata. Già troppe sono state le occasioni perse, per la crescita e lo sviluppo ci un 'area che oggi affronta in maniera amplificata problemi come lo spopolamento, l'emigrazione e la disoccupazione.

Zambrino, nel ribadire che lo spirito del MPA è quello di un Movimento Autonomista, che si pone come primo obiettivo la tutela degli interessi della popolazione del Mezzogiorno d'Italia, conclude